In visita a Roma ne ha voluto sparare alcune delle sue, e ovviamente non potevano mancare le solite hostess, i corani, la tenda ed il Nanetto a fare da maggiordomo. Insomma, lui si diverte e gli altri ne pagano le conseguenze.
La tattica di immagine adottata dal Colonnello (che poi non capisco perchè non ne approfitti a diventare generale...) è basata su ciò che lui professa come Islam, ma che nei modi e nei riti sa tanto di quell'oscuro missionarismo cristiano il cui scopo è convertire, convertire, convertire!La predicazione ai fini della conversione è nell'Islam un discorso molto particolare , che per semplicità espositiva riassumo in pochi passi.
Maometto è secondo il credo mussulmano, l'ultimo dei profeti, colui che ha creato la religione monoteista Araba basata sul credo ebraico e cristiano. Infatti al tempo (VII secolo D.C.) le religioni diffuse in medio oriente erano Giudaismo e Cristianismo, sviluppate soprattutto in quella striscia di terra che oggi va dal Libano alla bassa giordania. Questa era popolata da arabi, armeni, ebrei, bizantini e anche persiani. Qui tutti seguivano una delle religioni monoteiste, mentre a sud di questa terra, nella penisola araba le religioni erano tante ed erano quasi esclusivamente politeiste, con riti e credi che fanno sembrare i moderni fanatici non più che dilettanti catechisti. Un breve esempio rigurda proprio il ruolo della donna; alla nascità, se il neonato era femmina, e di femmine ce n'erano già tante nella tribù, il padre aveva il dovere di soffocare la figlia nella sabbia. Sono famosi i versi di un poeta preislamico che descrivono un padre affranto poichè la sua barba è ancora sporca della sabbia che la piccola gli ha calciato in faccia mentre soffocava nella sabbia. Maometto, riluttante di questa pratica, la proibi e la estinse da tutta la penisola.
In poche parole, la penisola araba prima dell'Islam era l'inferno in terra. In questo contesto la predicazione di Maometto rivolta alla conversione ha l'obbiettivo di dare agli Arabi una religione monoteista, e porre fine alle varie ed orribili religioni esistenti ed ai loro rituali. Qui va sottolineato che la conversione non venne mai imposta, nè richiesta a coloro che Maometto chiamava "Genti del Libro", ossia Cristiani ed Ebrei. Di fatto lo stesso Maometto ebbe sia mogli cristiane che mogli ebree. La stessa conquista territoriale voluta da Maometto, si limitava alle sole popolazioni arabe. Di fatto l'espansione al di fuori della penisola non avenne durante l'età di Maometto ma più tardi.
La storia dell'islam è stata da sempre caratterizata da questo principio del rispetto verso le "Genti del Libro", ad esempio durante la dinastia dei califfi Omayyadi moltissimi alti funzionari e ministri erano cristiani.
Il califfato di Cordoba è invece ricordato per la totale libertà di culto e rispetto verso le altre religioni monoteiste.
Ora, il comportamento e le esternazioni di Gheddafi dimostrano la sua immensa ignoranza verso la sua stessa religione, dimostrata anche dal fatto che ha consegnato dei corani tradotti in italiano, il chè è vietatissimo, dato che il corano può essere letto da un fedele solo ed esclusivamente in arabo.
Altro comportamento che mostra l'ignoranza di Gheddafi è la cerimonia di conversione delle ormai famose tre ragazze a Roma. A differenza dei cristiani con il battesimo, l'Islam non prevede nessuna cerimonia per la conversione, ma solo ciò che viene chiamata "professione di fede", che consiste nel dire ad alta voce una frase in Arabo (Non c'è dio al di fuori di Allah e Maometto è il suo messaggero). Detto questo si diventa mussulmani (muslim, participio passato del verbo sottomettersi, inteso alla volontà divina). Nessun rito è previsto ma anzi il tutto è abbastanza privato.
Tutto questo fare Islam da parte del quasi Generale serve sia per farsi pubblicità tra il suo popolo (ed il suo soltanto perchè presso gli altri stati arabi gode della considerazione che si ha di una cingomma sul marciapiede), ma anche per distrarre l'opinione pubblica italiana da un'altra cosa che ha detto. Infatti il caro didattore ha avanzato al governo italiano una richiesta di riscatto per riparazioni dal periodo coloniale di ben 5 miliardi di euro.
Attenti perchè il Nanetto (che considera se stesso l'ultimo vero profeta), potrebbe anche farci un pensierino pur di migliorare la sua (personale) partnership economica col raìs; tanto a fare investimenti privati con i soldi pubblici c'è abituato.
A.U.
from www.kavistan.blogspot.it
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